Hummer: storia di un fuoristrada unico nel suo genere

Una vita breve ma intensa quella dell'Hummer, fuoristrada controverso che divide la critica fra chi lo ama e chi lo denigra ma che non può passare inosservato.

La storia della Hummer e dei suoi modelli fuori strada H1, H2 ed H3 è da

Una vita breve ma intensa quella dell'Hummer, fuoristrada controverso che divide la critica fra chi lo ama e chi lo denigra ma che non può passare inosservato.

La storia della Hummer e dei suoi modelli fuori strada H1, H2 ed H3 è davvero singolare nel panorama motoristico internazionale. Benché il suo periodo di produzione sia stato tutto sommato assai breve ed abbia coperto in pratica poco più di un decennio, le sue vetture restano tuttora fra i più originali ed interessanti della fascia fuoristrada di alto livello, esercitando un interesse che non è venuto meno con il termine della loro produzione, ma che anzi sembra essere addirittura accentuato da questo evento, data la buona popolarità riconosciuta ed il notevole mercato dell'usato che sono in grado di alimentare.

Da Schwarzenegger al mercato "civile"
Come molti dei fuori strada esistenti, anche l'Hummer "stradale" così come lo conosciamo ora, ha la sua genesi in una vettura militare: la AM General è una importante industria automobilistica pesante con sede nello stato dell'Indiana che tutt'ora si occupa della produzione di veicoli a trazione integrale, in particolare autocarri ed autobus. Si può definirla, per semplificare, qualcosa come l'IVECO americana. Nel 1985 la AM progettò e costruì per conto del Ministero della Difesa degli Stati Uniti una nuova generazione di veicoli militari che inizialmente denominò M998 e che successivamente divenne noto come "High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle" – letteralmente "Veicolo multifunzione su ruote ad alta mobilità" – da cui l'acronimo HMMWV.
Il successo di quella operazione che mirava a sostituire le leggendarie ma ormai anacronistiche Jeep che da tempo accompagnavano i militari americani, fu davvero notevole tanto che nel 1992 Arnold Schwarzenegger, notissimo culturista e poi attore e produttore che successivamente divenne anche Governatore della California, chiese alla casa dell'Indiana di produrne un esemplare per lui, chiedendone l'omologazione stradale. Fu così che l'HMMWV fu "sdoganato" anche per i clienti civili che, giocoforza, dovevano essere di target assai alto.

Il mancato passaggio alla proprietà cinese
La versione stradale di quel veicolo fu messo sul mercato come Hummer H1: il nome "Hummer" fu contestualmente creato come marchio e, nel 1999, ceduto alla General Motors, sebbene la sua produzione rimanesse negli stabilimenti AM. Il prezzo di vendita dell'H1 era decisamente indicativo e si aggirava in Europa a qualcosa meno di duecentomila euro. l'H1 – il cui payoff pubblicitario era "Like Nothing Else" – rimase in produzione fino al 2006 ed aveva caratteristiche davvero fuori dal comune: 6,5 litri di cilindrata del motore, un incredibile peso a vuoti di circa 3.500 Kg ed una velocità massima intorno ai 140 Km/h nonostante la mole enorme. Più tardi furono commercializzate due versioni più piccole dell'H1, siglate H2 ed H3. Purtroppo nel 2009 la General Motors decide di abbandonare il progetto e di cedere il marchio Hummer al colosso cinese Sichuan. La trattativa, lunga e tortuosa, finì però per fallire e la Hummer fu così definitivamente chiusa nel febbraio del 2010.


By Massimo Piciotti
Tags: Hummer H2 H3

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